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  coordinamento25aprile Per diffodere e difendere la cultura della resistenza
 
Diario
 


Contatti: coord.25aprile@gmail.com



El fuego y la Palabra



No hay arma màz eficaz que la verdad en el pensamiento


31 marzo 2008

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13 marzo 2008

..Giornate [R]esistenti 2008..!

 

Giornate [R]esistenti 2008: 16, 24, 25, 26, 27 aprile 2008

Ritornano ad aprile 2008 le Giornate [R]esistenti, promosse dal Coordinamento 25 Aprile, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani (ANPI), Ubik Lab, collettivo PreOccupazione e con la partecipazione attiva dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Montebelluna.

Giornate [R]esistenti è un momento di festa e di iniziative promosse nel territorio per mantenere viva la memoria degli ideali di libertà e di liberazione che, più di 60 anni fa, animarono intere generazioni nel combattere il nazi-fascismo, la guerra e l’oppressione. Dallo spirito antifascista nacque la Costituzione italiana.

Nel difendere e nel rinnovare, oggi, quei valori, Giornate [R]esistenti 2008 vuole attraversare alcuni ambiti tematici urgenti che riguardano il nostro vivere quotidiano, i nostri territori, il mondo. Con gli occhi e il cuore di chi, ancora, si indigna di fronte alle ingiustizie e si interroga apertamente su quale futuro vogliamo costruire.

Una quattro giorni, a Villa Correr Pisani - Biadene di Montebelluna (TV), di cultura, teatro, presentazioni di libri e video, musica, esposizioni, all’ insegna del divertimento e dello stare assieme ma anche con un’ attenzione ai temi delle "resistenze", sia storiche con la presentazione del libro e video " L’ armadio della Vergogna " con la partecipazione dell’autore Franco Giustolisi e il presidente dell’ANPI Umberto Lorenzoni , che attuali con la proiezione del video " Il Popolo delle Pignatte " che racconta la lotta dei cittadini di Vicenza contro la costruzione della base Dal Molin a Vicenza.

Le giornate vedranno l’ alternarsi sul palco gruppi come gli OfflagaDiscoPax, gruppo rivelazione dell’anno, e gli Enjoint, ma ci sarà spazio, inoltre, per realtà locali affermate come i Barbapedana e i Bubamara, e per gruppi locali emergenti allo scopo di valorizzare e dare spazio alle band più giovani.

Villa Pisani, sede della kermesse, sarà, quindi, uno spazio temporaneamente “con liberato” dalle logiche tradizionali di produzione e profitto, in cui mostre fotografiche, rappresentazioni teatrali e spazi informativi contorneranno l’attività complessiva e gli eventi maggiori. Inoltre, saranno presenti la libreria ReadRiot e la caffetteria Zapatista gestita dall’ Associazione Ya-basta e, novità dell’ anno, la pizzeria "Rebel Pizza" aperta fino a tarda notte.

Il programma

24 apr 2008 21.00
No Seduction + OFFLAGA DISCO PAX
25 apr 2008 13.00
Paella Valenciana: su prenotazione
25 apr 2008 15.30
incontro: Proiezione video “L’ARCHIVIO DELLA VERGOGNA” di Carlo Lucarelli
25 apr 2008 16.30
incontro: Presentazione del libro di Franco Giustolisi, L’ARMADIO DELLA VERGOGNA
25 apr 2008 18.00
TEATRO: “ANCHE LE ROSE SANGUINANO” lettura scenica per voce e violoncello
25 apr 2008 21.00
FOLK NIGHT: Bubamara + Barbapedana in concerto
26 apr 2008 15.30
Film “ora o mai più” Un film di Lucio Pellegrini
26 apr 2008 17.00
Papa Zios Bois – Necrofilia – After Shave HC
26 apr 2008 20.00
SKA NIGHT: Chicken Suicide + Enjoint
27 apr 2008 15.30
Proiezione video:‘Il popolo delle pignate’ del Presidio Permanente No Dal Molin
27 apr 2008 18.00
Dancehall - Hip-Hop

link:
www.myspace.com/resistenti

Coordinamento 25 aprile
UBiKLab Laboratorio sociale Ponzano V.to
Associazione Nazionale Partigiani (ANPI)
Collettivo PreOccupAzione


4 marzo 2008

Comunicato congiunto PreOccupazione, Linea del Piave, Ubik Lab

Noi, Collettivo PreOccupazione, La Linea del Piave e Laboratorio Sociale Ubik, siamo venuti a conoscenza che a Montebelluna, cittadina veneta di indubbia fede Antifascista e Democratica, nel giorno di Sabato 8 Marzo si terrà l’inaugurazione di una sede dell’organizzazione fascista denominata “Forza Nuova”.

Oltre a credere che tale gruppo sia incostituzionale, ci fa indignare l’occasione in cui viene aperta questa sede.

Nella giornata dell’8 Marzo infatti, quello che ci spaventa non è tanto l’agitare di vecchi e passati fantasmi da parte di un manipolo di invasati, fantasmi che oramai sono sconfitti, ma ciò che sta avvenendo in un panorama più ampio, di cui questi individui rappresentano la punta di lancia e la compagine più becera.

Da molto tempo e da più parti infatti è cominciata una campagna mediatica e politica che vuole andare a ridefinire a ribasso alcune conquiste sociali e civili avvenute nel nostro paese trent’anni fa. Ciò che risulta aberrante e pericoloso è il fatto che tutta questa discussione vuole andare a toccare e regolamentare la sfera più intima dell’individuo. L’autodeterminazione del proprio corpo, della propria sessualità, dei propri affetti, dei propri stili di vita sono oggi messi in pericolo da una schieramento trasversale fatto di politici catto-integralisti e da una parte della chiesa cattolica che fa proprio un moralismo bigotto ed intollerante che vuole emarginare delle persone arbitrariamente definite diverse.

Ed è così che avviene un attacco anche nel concreto a chi esprime queste “diversità” come le sparate di Gentilini sugli omosessuali, gli attacchi alla legge 194 sull’aborto, alla criminalizzazione delle prostitute e dei migranti, ai provvedimenti repressivi su chi fa uso di sostanze stupefacenti.

Vi è un unico filo conduttore fra tutte queste tematiche ed è la logica con cui vengono affrontate, non si capisce infatti che tutte queste sono contraddizioni che la nostra società esprime, ma si tenta di arrestarle con una logica proibizionista, che oltre a risultare inutile, risulta essere pure dannosa.

Infatti questi provvedimenti proibizionisti e liberticidi creano danni sociali irreparabili, basti pensare a quante persone si sono suicidate per essere finite in galera per pochi grammi di Marijuana, a tutte quelle persone che sono ancora in galera e chi, come Aldo o Federico, sono morti per gli abusi della polizia, a tutte quelle donne che sono state, sono e saranno costrette a praticare l’aborto clandestino andando in contro a danni fisici e psichici irreparabili, a tutte quelle persone che sono costrette a vivere nascondendosi a causa della loro sessualità, a tutti quei ragazzi che questo peso non sono riusciti a sopportarlo, a tutte quelle persone che pur lavorando nel nostro paese devono nascondersi perché privi di un foglio di carta o per il colore della propria pelle. Questi sono solo alcuni aspetti di ciò che il proibizionismo moralista alimenta e che, con le discussioni di questi giorni, si rischia di far aumentare in maniera esponenziale. Ed è per questo che crediamo sia indispensabile che questa battaglia sia assunta da tutti, al di fuori del pensiero moralista che porta ad immaginare che a noi non possa capitare mai, perché riguarda la libertà di tutti, per l’autodeterminazione del proprio corpo, della propria sessualità, delle proprie scelte, DELLA PROPRIA VITA.

Su questa base e su ciò che sappiamo di Forza Nuova, invitiamo tutti i cittadini della provincia di Treviso a prendere posizione e a scendere in piazza Sabato 8 Marzo in piazza Negrelli a Montebelluna, dalle ore 15.00 alle 20.00, per dire NO ad ogni forma di discriminazione e per far capire a chi questi discorsi porta avanti che non è accettato nel nostro territorio. 

Collettivo PreOccupazione  - UBIK LAB - la linea del Piave


4 marzo 2008

..verso G[R]..


1 marzo 2008

Verso le giornate [r]Esistenti 2008


1 marzo 2008

Giornate Resistenti


Si apprestano a tornare le Giornate Resistenti a Montebelluna.

Il Coordinamento 25 aprile, in collaborazione con ANPI, Collettivo PreOccupAzione e Ubik_Lab, ci sta lavorando duramente.

In attesa del programma definitivo, facciamo un piccolo passo indietro: vediamo cos'è successo in alcune delle edizioni precedenti:

Giornate [R]esistenti 2004

Sabato 24 aprile ’04, Palazzetto Legrenzi, Montebelluna (Tv), ore 20.30.

Arriva in concerto la band partenopea simbolo della resistenza e del movimento no-global: Almukawama, in arabo resistenza, formata da Luca O’Zulù Persico dei 99 Posse (il gruppo che aprì le danze al G8 di Genova), da Papa J, fondatore della medesima posse, e da Neil Perch, manipolatore di suoni del sound system europeo più rinomato, gli Zion Train.

Si preannuncia uno spettacolo intenso, creato dall’elettronica del musicista inglese e dal “mitra” verbale del cantante napoletano. Sarà un viaggio che, attraverso la musica e la proiezione di filmati, farà tappa in Palestina, in Iraq, in Kurdistan e in Chiapas, momenti di una Resistenza mai conclusasi e di estrema attualità ancora oggi in molti paesi.

Oltre al gruppo anglo-partenopeo si esibirà la Neurodisney Band, realtà locale e ormai più che affermata, che con il suo ska esperto e travolgente non mancherà di rendere la serata ancor più frizzante.

Ci sarà spazio anche per i giovani Zenit, gruppo emergente, che con la propria musica sperimentale sicuramente coinvolgerà il pubblico di questa festa Resistente, un appuntamento imperdibile per la crescita sociale e civile di Montebelluna

Domenica  25 aprile ’04, Villa Corre-Pisani, Biadene di Montebelluna, ore 15.00

Domenica 25, a partire dalle ore 15.00, le sale e il parco di villa Pisani accoglieranno l’intera manifestazione: teleracconti e reading poetici di artisti fra i quali Giacomo Verde, Carlo Presotto, Francesca Varsori curati da Vanni Cilluffo; proiezioni e video-installazioni (F. Bucalossi), il “laboratorioresistentelastico” azione libera, il “No 4 Festival”con Mr. Bizzarro, Kelvin, Flap, Sogni Verticali, Maledette Ottave, René Baska, Allun espressioni musicali contemporanee. In serata il gruppo EAST RODEO,finalista ad Arezzo Wave 2004 con sonorità jazz e ritmi balcanici. Per tutta la giornata animazione e giocoleria, cabaret e danza. Sotto i portici un’esposizione di foto sulla Resistenza locale e una mostra dei fumetti di Claudio Calia.

Giornate [R]esistenti 2005


Anche quest’anno nelle giornate del 24 e 25 aprile Villa Correr Pisani a Biadene di Montebelluna farà da cornice alla kermesse di espressioni artistiche e cassa di risonanza agli echi della resistenza globalizzata.La manifestazione, giunta alla terza edizione, è organizzata dal Coordinamento 25 aprile con l’ANPI in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montebelluna.

Il sessantesimo della liberazione verrà celebrato nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 con una serie di eventi che si alterneranno tra le sale ed il parco della Villa in un alternarsi di espressioni della contemporaneità in cui le varie forme d’arte, grazie ai giovani talenti, si contaminano tra loro.

La maratona artistica, curata da Vanni Cilluffo, inizierà domenica 24 alle ore 15.30 nel Teatro Binotto con lo spettacolo “Bosco da remi” di Paola Brolati, seguirà “Spifferi” teatro-danza di Mimmo Santonicola e Silvia Bugno; più tardi, “Tra(i)vestiti” monologo comico di Linda Bobbo. In serata Il concerto dei Osì ochenonsò nel salone centrale della villa con l’intervento di Daniela Castiglione e la sua quadri-fiaba. Concluderà la serata il concerto dei Mariposa e degli East Rodeo nel palco esterno.

Lunedì 25 si inizia al Teatro Binotto con “Cacciatori di teste” di Davide Stefanato e Fred Dalla Rosa; “Don Galera” Del Collettivo di Ricerca teatrale di Vittorio Veneto; “Security: fino all’11 settembre, conferenza-spettacolo di Raimondo Brandi.  In contemporanea in altri spazi della Villa si esibiranno Giordano Caldato, poeta e Andrea Duprè al pianoforte e il teatro sperimentale dei Disconnecting people.Per tutto il pomeriggio, nel palco esterno si terrà la seconda edizione del “No four festival”, concerto di gruppi musicali vari.

 In entrambe le giornate verranno esposte fotografie di Maurizio Ruggiano, opere di Annaluigia Boaretto, installazioni di Ivan Bonesso e sculture di Guido Galleschi. Verrà allestita una saletta nella quale verranno proiettati, a rotazione, cortometraggi e video di autori diversi. Funzionerà inoltre la Minimal TV, la tv più piccola del mondo. Sempre durante le due giornate ci sarà  il Laboratorioresistentelastico, vero happening di azioni libere, tra musica, danza ed interventi artistici.

Le “giornate resistenti” che negli anni precedenti hanno visto un’ottima affluenza di pubblico, si terranno anche in caso di pioggia dalle ore 15.30 fino a notte.


Giornate [R]esistenti 2006





Giornate [R]esistenti 2007


Martedì 24 aprile

Parco Villa - ore 16.30

Easter Breakdance / B-Boy Battle 2 vs 2

ore 21.00

Ricki Bizzarro e Simone Chivilò (Radiofiera) - acustico (canzoni d’autore)

Fahrenheit  451  e Sir Oliver Skardy (Ska / Reggae)

Mercoledì 25 aprile

Parco villa

Ore 15.30 Musiche e balli etnico-popolari con Marco Scapin e i “Ci scappa di suonare”

Ore 17.30 Musica Celtica Irlandese con i ”Per essere volgari”

Ore 20.00  Musica con “SHANTHI  : Shanthi Kumari Roat alla voce e piano, Michele Manzo alla chitarra, Andrea Lombardini al basso e Tommaso Cappellato alla batteria.

Giocoleria - Artisti di strada

Teatro Nuovo

ore 15.30

presentazione del Libro : Storie di donne in Guerra e nella Resistenza

con la partecipazione di Lisa Tempesta e Erika Lorenzon dell’ISTRESCO di Treviso

ore 18.30

AMARANTEGHE VENETOTEATROINDAGINE
"LA CARMEN - Una vita partigiana"
regia Marcela Serli, con Dalies Donato

allestimento Laura Lena, testo Silvia Rainer Dalies Donato Marcela Serli

Sala Conferenze

ore 17.00

incontro-dibattito: le lotte dei cittadini per la difesa dei beni comuni

partecipano comitati ed associazioni del territorio

Sala video

ore 17.00

“ I giorni veri. Le ragazze della Resistenza”  video di

Emanuela Pellarin – ISTRESCO di Venezia

Prima e dopo

PROIEZIONE CORTI E VIDEO artistici e sociali




...in attesa del 2008...


16 gennaio 2008

Comunicato UbikLab

LIBERIAMOCI DAL RAZZISMO

Il Laboratorio Sociale UbikLab esprime la propria solidarietà alla ragazza di Castelfranco Veneto, attivista dell' UDS, che nella giornata di ieri ha subito una vergognosa ed inaccettabile aggressione da parte di due "militanti" di Forza Nuova.

Questo tipo di aggressioni, che ha visto addirittura l' incisione con un pennarello di una croce celtica sul braccio della ragazza, purtroppo non sono nuove nel territorio trevigiano che vede, ormai da anni, la presenza di questi personaggi legati ai gruppi di Forza Nuova e VenetoFronteSkinheads che si muovono aggredendo e insultando cittadini migranti, giovani cosiddetti alternativi, semplici cittadini.

Tutto questo succede in una città dove un' amministrazione comunale, oltre a difendere e simpatizzare per questi gruppi, inneggia alle SS, ai forni crematori, ai carri piombati e da anni porta avanti politiche razziste ed xenofobe.

Pensiamo anche che ci sia una cittadinanza che rifiuta questo tipo di società che ci vogliono imporre e che guardi invece ad una città dell' accoglienza, tollerante, dei diritti, libera da qualsiasi forma di razzismo e neofascismo.

L' abbiamo visto quando 8 dicembre siamo scesi in piazza con i cittadini migranti, per reclamare diritti e dignità per tutti.

Esprimiamo di nuovo la nostra solidarietà alla ragazza aggredita e a tutto l' Uds.

Abbiamo deciso di non stare piú a guardare, non vogliamo rimanere indifferenti.

Facciamo un' appello affinché Domenica 27 gennaio, Giorno della Memoria, la manifestazione che abbiamo lanciato diventi un appuntamento di tutte le associazioni, collettivi, cittadini contro ogni forma di razzismo.

Domenica 27 Gennaio 2008 ore 14.30

Piazza Borsa - Treviso

www.ubiklab.it - info@ubiklab.it


16 gennaio 2008

Castelfranco - aggressione rappresentante UDS

Montebelluna, 15 gennaio 2008

Aggressione a Ludovica Bragagnolo

Apprendiamo dalla stampa il gravissimo episodio di violenza nei confronti di una giovane donna colpevole di aver canticchiato “Bella ciao”, denunciandosi così, alle orecchie degli aggressori, quale “sporca comunista” e, in quanto tale, meritevole di botte, minacce, insulti, umiliazione.

Peccato che questa volta gli aggressori della giovane studentessa di Castelfranco, rappresentante dell’UdS, non fossero i soliti “rumeni” clandestini, bensì i “bravi ragazzi” di Gentilini.

In quanto cittadini esprimiamo la nostra crescente preoccupazione di fronte al moltiplicarsi di “pestaggi” di questo genere, rivolti contro chi, attraverso il colore della pelle, l’abbigliamento, gli atteggiamenti, rivela la sua diversità o appartenenza politica.

Denunciamo il diffuso clima culturale che, facendo leva sulla paura, nutre l’intolleranza e minimizza episodi come quello avvenuto domenica sera, su un treno tra Bassano e Castelfranco ad una tranquilla ragazza veneta.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Ludovica e chiediamo alle forze dell’ordine, istituzionalmente deputate a garantire la sicurezza di tutti i cittadini, di affiancare al loro zelante lavoro di controllo e identificazione di sospetti clandestini anche la vigilanza nei confronti di questi “bravi ragazzi” vestiti di nero che si firmano con svastica e croce celtica.

Personalmente ci impegniamo a tenere alta la guardia.

COORDINAMENTO 25 APRILE – LA LINEA DEL PIAVE
COLLETTIVO PREOCCUPAZIONE di Montebelluna


7 settembre 2007

Sabato e domenica Montebelluna sarà nostra.

Informiamo i montebellunesi e ripuliamo Montebelluna

Alla fine abbiamo preso una decisione: agiremo comunque.

Anzitutto: domenica 9 settembre - ore 15.30 - l'appuntamento è sotto il comune, armati di vernice bianca e pennelli per ripulire la monnezza fascista dai muri della nostra città. Aperta a tutti, questa nostra iniziativa vuole essere una dimostrazione di civiltà nei confronti di un partito, invece, che incita allo squallore, oltre che alla violenza, razzismo, xenofobia e omofobia.

Inoltre saremo presenti, assieme ai giovani della Federazione Giovanile Comunisti Italiani e dei Giovani Comunisti, anche sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30 per informare i cittadini su cosa vuol dire vivere in una città dove Forza Nuova agisce indisturbatamente.

Sabato e domenica in piazza a Montebelluna

In questi giorni abbiamo cercato un confronto con la società civile di Montebelluna e dintorni sulle iniziative di Forza Nuova di sabato 8 e domenica 9 settembre nel nostro territorio. Abbiamo ricevuto molte attestazioni di solidarietà e appoggio, ma anche le molte perplessità nei confronti di eventuali nostre contromosse che potrebbero dare loro visibilità.

Purtroppo, però, la visibiltà se la sono presa lo stesso: con gli adesivi antipuppato durante i giorni del palio e, più recentemente, imbrattando lo skatepark del Palamazzalovo.

Non crediamo di avere i numeri per un presidio “di massa”, ma saremo in piazza a Montebelluna, di fronte al municipio, domenica alle 15.30; porteremo pittura e pennelli per ripulire le nostre strade dalle svastiche e dall’odio con cui le hanno sporcate.

Aderiamo anche alla proposta della Federazione Giovanile Comunisti Italiani – Veneto e dei Giovani Comunisti di organizzare presso la loggia, sabato dalle 15.30 alle 18.30, un punto informativo sul neo-nazismo e per la raccolta di firme e adesioni per un OdG a tema da proporre alle amministrazioni comunali.
 

Invitiamo tutti quelli che ci hanno appoggiati nella nostra denuncia a esserci sia sabato che domenica, anche per garantire la sicurezza nostra e di tutti durante due giornate in cui Montebelluna sarà centro di attrazione per forzanuovisti locali e non.

Coordinamento 25 aprile La Linea del Piave

coord.25aprile@gmail.com

http://coordinamento25aprile.ilcannocchiale.it




7 settembre 2007

Qualucuno c'è..

Una luce nel buio dell'oscurità..

Nella tristezza generale delle reazioni al nostro appello, sembra che qualcuno abbia deciso di scendere in campo seriamente, senza limitarsi ad un appoggio "a parole".

La Federazione Giovanile Comunisti Italiani  e i Comunisti Italiani non solo hanno diffuso un comunicato d'appoggio, ma hanno anche indetto per sabato 9 dalle 15.30 alle 18.30 un punto informativo nei pressi della loggia. L'obbiettivo è quello di informare seriamente i montebellunesi su cosa è realmente Forza Nuova e su come agisce. Si raccoglieranno, inoltre, le firme per proporre un ordine del giorno a tema alle giunte comunali.

Ci saremo anche noi sabato, in piazza, a dare una mano per il punto informativo.










Basta spazio a Forza Nuova, le organizzazioni neo-fasciste vanno sciolte

 

A questo punto è divenuto più esplicito che mai, anche dalle notizie sui giornali, cosa davvero significhi la presenza delle squadre di Forza Nuova nelle nostre città, nelle piazze, negli appuntamenti politici.

Quanti altri episodi di tensione, minacce, dispendiose mobilitazioni di forze dell’ordine devono accadere perché si prendano provvedimenti seri verso una organizzazione dichiaratamente fuori dalla Costituzione, fuori dai comuni valori democratici e spesso fuori dalla legalità?

Più Forza Nuova tenta di darsi una patina di organizzazione a sostegno di “ordine” e “famiglie” più offre uno spettacolo tetro di odio, violenza e teppismo, che alle “famiglie” non dà certo un bello spettacolo.

Noi della FGCI crediamo che si sia arrivati davvero oltre il limite della sopportazione.

Basti pensare ai muri imbrattati, agli adesivi appiccicati ovunque, all’atteggiamento aggressivo verso i “nemici” di turno con pratiche che hanno più a vedere con gli hooligans che con la tradizione politica, ancora più ignobile, a cui affermano di ispirarsi.

Quella tradizione –nazifascista- che ha tradito gli italiani, ha consegnato il nostro paese prima ad una guerra vile e dannosa e che infine ci ha assoggettati all’invasione del Reich.

 

Adesso anche Montebelluna deve subirne la presenza nonostante sia uno dei comuni virtuosi in cui non vengono loro concessi gli spazi pubblici. E probabilmente anche a questo è dovuta la campagna di aggressione a mezzo di adesivi e slogan di pessimo gusto ai danni della sindaco Puppato a cui diamo tutta la nostra solidarietà.

Da tempo chiediamo alla questura e agli apparati competenti di vigilare con la massima attenzione e di operare perché una volta per tutte, in adempimento alla Costituzione, questo genere di organizzazioni vengano sciolte.

 

Per evitare tensioni e disagi dannosi per i montebellunesi, per non dare alcun pretesto di bieca violenza ed aggressione, noi della FGCI terremo un banchetto informativo in centro solo il giorno prima –il pomeriggio di sabato 8- della vergognosa manifestazione da loro organizzata.

Non ci è di alcun interesse un confronto con certe bande para-politiche ma non possiamo accettare che ciò che rappresentano alla lunga possa essere percepito come “normale” dalla gente, non possiamo accettare che ci si abitui anche a questo.

Informeremo su chi sono e cosa fanno, ricorderemo che i diritti che abbiamo come cittadini derivano da chi ha combattuto e sconfitto gli ideali mortiferi a cui si richiamano, ci impegneremo perché ai neo-fascisti non ci si abitui mai e viva sempre lo spirito partigiano che certe scorie le ha già da tempo scacciate.

 

Federazione Giovanile Comunisti Italiani - Veneto

Giovani Comunisti



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